Alla fine non ce l’ha fatta, ha dovuto arrendersi al talento credibile ma prematuro di una ragazzina appena sedicenne. E torna a casa a mani vuote, Antonella: tanto amaro in bocca e tanta voglia di mostrare, ancora, la meraviglia celata dietro ai suoi occhi di ghiaccio. Fautori (forse) del suo apparire diva, fredda, algida. Sempre al di sopra della perfezione. Quasi senza paura, senza timore. Senza cuore. Eppure Antonella......
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